Di Matteo da Giletti! Un errore? Una caduta di stile? Un gesto non ragionato?
Sono un convinto sostenitore dell'operato di Di Matteo, un magistrato che sacrifica, giorno per giorno, la sua vita privata e affettiva nella lotta alla mafia, rischiando la morte. Noi sappiamo dalla storia che questi "eroi", di cui ancora oggi, purtroppo, questo paese necessita per ambire a essere un paese normale, sono a tutti gli effetti dei morti viventi. Noi siciliani, poi, abbiamo la capacità di leggere la "mente" della Mafia. Quanti di noi si ripetevano, prima della loro morte, Falcone, Borsellino, Ciaccio Montalto, "Questo lo ammazzano!"? C'è sempre la speranza che nel corso degli anni si sia indebolita la capacità di reazione della mafia e con il nostro sostegno si possa evitare il ripetersi della storia. Questa premessa per delineare il pulpito! Non mi è piaciuto questa volta Nino Di Matteo. Il suo intervento a "Non è l'arena" si configura come una grossa caduta di stile, se non un vero e proprio errore. Sono portato a perd...