Quando il cretino va dal giudice
In America i giornalisti possono dire che il presidente è un idiota, un disgustoso essere umano, un bugiardo senza che questo abbia delle conseguenze sul piano giudiziario. Da noi abbiamo, addirittura, il reato di vilipendio al capo dello stato. Del Capo dello stato si parla bene o non si parla affatto. Un giornalista o un cittadino non potrebbe mai esprimere il disgusto profondo per il gesto di arroganza di Napolitano che, d'imperio, fece distruggere tutte le intercettazioni che lo riguardavano e che i magistrati avevano raccolto per i processi sulla trattativa Stato-Mafia. In Italia non si può parlare liberamente del capo dello stato, neanche quando, come Mattarella, compie un atto anti-costituzionale rifiutandosi di nominare un ministro, non perché indegno, ma solo perché la pensa in maniera politicamente diversa da Lui, solo perché, come la ministra inglese May, coltivava idee di Italexit. La regina non si sarebbe mai sognata di impedire la legittima nomina del primo m...