Non gli perdonano di aver promesso troppo, di avere promesso mirabilie che ovviamente non potevano farci vedere. Tutti sapevamo che il comune era in dissesto economico e che ben poco si sarebbe potuto fare senza soldi. Anch’io all’inizio del mandato ho fatto pesare questa mancanza di consapevolezza in campagna elettorale della pesantezza del compito che li aspettava. Neanche, però, bisogna dimenticare che da che mondo è mondo la propaganda elettorale è sempre “incredibile” e tutti promettono ciò che non potrebbe essere promesso. Possiamo dimenticare quel candidato che voleva far tornare il sorriso ai castelvetranesi o quella che voleva sport per tutti e come obbiettivo si proponeva di appoggiare, come comune, il progetto di un privato di una piscina? O quello che “"Questa città è di tutti e tutti ce ne dobbiamo appropriare nella propria storia e nella propria cultura"? O il fratello d’Italia che voleva: "Una forte riqualificazione delle strade (scerb...
Mi sembra di vivere in un mondo diverso quando sento qualche castelvetranese parlare della nostra città o dei suoi problemi. E mi preoccupo che sia vero e temo per la mia sanità mentale. L’ultima occasione ieri quando ho letto una proposta di Francesco Bongiorno, aspirante politico locale, per risolvere il problema dei rifiuti. “Mandare in galera chi non fa la raccolta differenziata”. (sic) Parte da un dato di fatto che, in realtà, non è né un dato né un fatto. Insomma non esiste. Uno che legge quella proposta senza conoscere la realtà di Castelvetrano, penserebbe che nel nostro comune esiste l’obbligo della differenziata al 100% e che i cittadini la sabotano. Noi, invece, sappiamo che non è così. Ma niente affatto. A Castelvetrano, già dieci anni fa si è cominciato a fare la differenziata con il porta a porta. Quanti cittadini dovevano farla? Il 7 %. La stessa di oggi. Il 93% dei Castelvetranesi non deve fare la differenziata perché hanno detto loro che non “devono”. Li ...
Dice che pur non avendo un passato di destra aveva pensato che candidarsi con i fascisti fosse una buona idea. Ha esordito, il "fautore del contatto umano" e del "rinnovamento", con Alleanza cittadina, quanti anni fa si perde il conto. Dice che Alleanza cittadina non era di destra ma accoglieva sensibilità diverse anche di sinistra oltre che di centro e destra. I miei ricordi non coincidono con questa rappresentazione. Sarebbe come dire che la lista Forza Castelvetrano non è la Forza Italia locale. Alleanza cittadina era la scimmiottatura di Alleanza Nazionale, che cosa mi viene a raccontare il dott. Stuppia? Era la lista di un fascista dichiarato e da sempre, l'avv. Bongiorno, che correva contro liste di sinistra. Sempre a dimostrazione che lui non è di destra dice che aveva preso una sbandata per il PD, "però quando c'era Renzi, che tutto si può dire tranne che di sinistra". Sostiene che lui è per il superamento delle ideologie - chissà perc...
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