Una conferenza stampa per parlare dell'ospedale di Castelvetrano! Pensavo che le conoscenze fossero la chiave per aprire la porta dei diritti e della corruzione. Invece sembra che la politica dei "santi in paradiso" ("Ma tu 'un canusci a nnuddu a la reggioni?") non stia funzionando. Il sindaco Lentini affermò una volta che Enzo Alfano Cittadino Attivo, lo sfortunato sindaco precedente, cu' ttuttu chi canuscìa a lu viciministru di la saluti 'un sappi cunchiuriri nenti"! E Giovanni Lentini sindaco di Castelvetrano, lui che conosce tutti, che alla Regione può vantare un governo fascista omologo al suo, lui che conosce l'assessore alla salute che decide tutti i tagli, anche quelli operati a danno del nostro ospedale, lui che vanta nella sua coalizione Forza Italia che alla regione vanta la presidenza del consiglio, invece di invitare l'assessore alla salute Daniela Faraoni e Schifani a i...
A Castelvetrano i cittadini, sempre sudditi degli spagnoli prima e della mafia dopo, hanno sempre conosciuto la politica "della supplica": "Illustrissimo ed Eccellentissimo signor don Carlo d'Aragon, Principe di Castelvetrano, Duca di Terranuova, Marchese d'Avola, Conte di Burgeto, grande Ammiraglio, e gran Contestabile di Sicilia, Governatore di Milano e Capitan Generale di Sua Maestà Cattolica in Italia ..." "Illustrissimo podestà ..." "Don Ciccio, vengo umilmente a chiederle ..." Poi in democrazia hanno capito che non la conoscenza ma le conoscenze erano la chiave per aprire la porta dei diritti e della corruzione. La politica dei "santi in paradiso": "Ma tu 'un canusci a nnuddu a lu cummuni?" Sembra che, per risolvere la questione osp...
Stendo un velo pietoso sul giustizialismo sfrenato di quelli che invocano multe a tutto spiano, di quelli che confidano sulle telecamere, di quelli che gridano"Tolleranza zero". Manca solo la pena di morte per un parcheggio in doppia fila. Chi parla di mercato da "quarto mondo" ("terzo" era troppo lusinghiero.) non so che paesi del primo mondo abbia visitato. Parigi dopo un giorno di mercato In Francia, Parigi, la città più bella del mondo, ci tiene ai suoi mercati popolari e sono una gemma al suo petto. Alla fine della giornata gli ambulanti raccolgono, puliscono e vanno. Allora subentrano i pulizieri del comune che, aprendo i bocchettoni di acqua che sono piazzati ad ogni isolato, lavano ad acqua grande le strade. Questo quando non intervengono le macchine pulitrici, come quella che da poco abbiamo anche a Castelvetrano. D'altronde lo sappiamo tutti che cu' mancia fa muddichi! Ma, nonostante tutto, Piazza Dante mantiene la sua dignitosa puliz...
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